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Filtri e deduplica: far passare solo quello che serve

Inoltrare tutto è facile. Il problema arriva dopo: la fonte pubblica anche cose che ai tuoi non servono, due canali diversi rilanciano la stessa notizia, e alle tre di notte arriva comunque tutto. I filtri servono a questo.

Aggiornata al 30 agosto 2026 Lettura ~8 minuti Livello: intermedio

In che ordine lavorano i filtri

Sapere l'ordine evita metà dei malintesi. Quando un messaggio arriva sulla fonte, TgBridge lo passa attraverso una fila di controlli, e il primo che dice no lo ferma lì: i successivi non lo vedono nemmeno.

1

Parole da bloccare

Il testo contiene un termine vietato? Scartato.

2

Filtro per argomento

Hai indicato quali argomenti far passare? Se non è tra quelli, scartato.

3

Deduplica

Questa cosa è già passata da questa connessione? Scartata.

4

Fascia oraria

Siamo fuori dagli orari impostati? Fermo.

5

Template

Solo adesso il messaggio viene trasformato e inoltrato.

La conseguenza pratica: il template non può recuperare un messaggio già scartato. Se un filtro è troppo largo, il messaggio è perso a monte, e nessuna regola di trasformazione lo riporta indietro.

Bloccare per parola

È il filtro più diretto: un elenco di termini che, se compaiono nel testo, fanno scartare il messaggio. Il confronto non distingue maiuscole e minuscole e cerca il termine anche dentro parole più lunghe.

Serve tipicamente a togliere:

Attenzione al termine troppo corto

Il confronto cerca la parola dentro il testo, quindi un termine breve pesca molto più di quanto immagini. Bloccare go significa scartare anche i messaggi che contengono «goal», «Bologna» o «negozio». Usa termini lunghi e specifici, e verifica con qualche messaggio reale prima di lasciarlo lavorare da solo.

Filtrare per argomento

È il rovescio del filtro precedente: invece di dire cosa buttare, dici cosa tenere. Indichi un elenco di termini, e passano solo i messaggi che ne contengono almeno uno. Se lasci l'elenco vuoto, passa tutto.

È il filtro giusto quando una fonte pubblica di tutto e a te interessa una fetta sola. Ed è anche il più facile da stringere troppo: se la fonte scrive «Roma-Lazio» senza mai nominare l'argomento in modo esplicito, un filtro che cerca quel nome non fa passare niente. Prima di attivarlo, guarda venti messaggi veri della fonte e chiediti quale parola compare davvero in tutti.

Deduplica: quando due fonti dicono la stessa cosa

Se segui più canali sullo stesso tema, prima o poi pubblicano la stessa cosa a pochi minuti di distanza. Senza deduplica i tuoi destinatari la ricevono due volte, e il secondo messaggio non aggiunge niente.

La deduplica riconosce il contenuto già passato e lo scarta. Ci sono due criteri, attivabili insieme o separatamente:

Come conviene usarla

Il conteggio è per singola connessione: due connessioni diverse non si parlano fra loro. Se vuoi che due fonti si deduplichino a vicenda, devono scrivere sulla stessa destinazione attraverso la stessa connessione — altrimenti ognuna tiene il proprio conto e i doppioni passano lo stesso.

Fasce orarie

Ogni connessione può lavorare solo in una fascia: orario di inizio, orario di fine e giorni della settimana. Fuori da lì resta ferma, e i messaggi che arrivano in quel periodo non vengono recuperati dopo — non è una coda, è una pausa.

Gli orari sono quelli italiani. Serve soprattutto a due cose: non svegliare i destinatari alle quattro di notte, e tenere ferme di domenica le connessioni che riguardano il lavoro.

La firma in coda

Non è un filtro, ma sta nello stesso posto e vale la pena saperlo: puoi aggiungere una firma fissa in fondo a ogni messaggio inoltrato. Il tuo nome, il link al tuo canale, un avviso.

Ha un effetto collaterale utile: rende evidente che il messaggio arriva da te. Vale più di quanto sembri quando i tuoi destinatari ricevono contenuti che vengono da fonti diverse.

Come si tara un filtro senza rovinarsi la giornata

Il modo sbagliato è impostare sei filtri insieme e accendere. Se poi non arriva niente, non sai quale dei sei sta scartando tutto.

1

Parti senza filtri

Accendi la connessione nuda e lascia passare tutto per un po'. Serve a vedere cosa arriva davvero, non cosa immagini che arrivi.

2

Aggiungi un filtro alla volta

Il più ovvio per primo — di solito le parole della pubblicità. Guarda l'effetto per qualche ora prima di aggiungere il secondo.

3

Se sparisce tutto, togli l'ultimo

Il colpevole è quasi sempre l'ultima cosa che hai toccato: un termine troppo corto, o un filtro per argomento troppo stretto.

È lo stesso metodo che useresti per capire quale spina fa saltare il contatore. Noioso, ma ci si mette dieci minuti invece di un pomeriggio.

Meno rumore, stessi messaggi utili.

Filtri, deduplica e orari si impostano per singola connessione, e si cambiano quando vuoi.