Guida

Come inoltrare messaggi Telegram automaticamente

Copiare a mano i messaggi da un canale all'altro funziona finché i canali sono due e i messaggi cinque. Poi diventa un lavoro. Questa guida spiega come farlo fare a una macchina: cosa serve davvero, cosa Telegram non ti lascerà mai fare, e come arrivare al primo inoltro funzionante in una decina di minuti.

Aggiornata al 30 agosto 2026 Lettura ~9 minuti Livello: nessuna competenza tecnica

Perché automatizzare l'inoltro

Ci sono tre situazioni in cui l'inoltro manuale smette di reggere, e sono sempre le stesse.

La prima è il volume: dieci canali fonte che pubblicano a qualsiasi ora, e tu che dovresti essere sveglio per ricopiare. La seconda è la trasformazione: il messaggio va inoltrato, ma non identico — via il nome di chi lo ha scritto, via il link di affiliazione di qualcun altro, l'importo cambiato secondo una tua regola. La terza è la selezione: sulla fonte arriva di tutto, ai tuoi destinatari deve arrivare solo una parte.

L'inoltro nativo di Telegram — quello del tasto «Inoltra» — non risolve nessuna delle tre. È manuale, porta con sé l'etichetta «Inoltrato da», e non ti lascia toccare il contenuto. Serve qualcosa che stia in ascolto e lavori da solo.

Bot o account: la scelta che decide tutto

Questa è la parte che quasi nessuna guida spiega, ed è quella che determina se il tuo progetto funzionerà o no. Telegram offre due modi diversi di collegarsi, e non sono intercambiabili.

 BotAccount (userbot)
Legge da un canale Solo se è amministratore Se sei iscritto, come te
Canali di terzi No, servono i permessi del proprietario Sì, basta esserci dentro
Configurazione BotFather, un token Numero di telefono + credenziali API
Vede la cronologia No, solo da quando è entrato Sì, quella che vedi tu

La differenza pratica è tutta in una riga: un bot può leggere solo dove qualcuno lo ha nominato amministratore. Se vuoi inoltrare da un canale altrui — un canale di notizie, di segnali, di annunci a cui sei semplicemente iscritto — il bot non è un'opzione. Non è una questione di trovare il servizio giusto: è Telegram che non lo permette, e nessuno strumento può aggirarlo.

Per questo TgBridge lavora con il tuo account, non con un bot. Vede esattamente quello che vedi tu quando apri Telegram, né più né meno.

Il limite da conoscere prima di iniziare

Vale anche al contrario: non puoi scrivere in un gruppo di cui non fai parte. Se la destinazione è un canale altrui, devi esserci dentro e avere il permesso di scrivere. Non esiste strumento, servizio o trucco che aggiri questa regola — è il protocollo di Telegram. Se qualcuno ti promette il contrario, ti sta vendendo qualcosa che non esiste.

Passo 1 · Ottieni api_id e api_hash

Sono le credenziali con cui il tuo account parla con i server di Telegram. Le rilascia Telegram stesso, gratis, e ci vogliono due minuti.

1

Accedi a my.telegram.org

Vai su my.telegram.org e inserisci il numero di telefono del tuo account, nel formato internazionale (+39…). Telegram ti manda un codice nell'app, non via SMS: guarda nella chat «Telegram».

2

Apri «API development tools»

Compila il modulo: come nome dell'applicazione va bene qualsiasi cosa («Inoltri», «Il mio bridge»), la piattaforma è Desktop, e la descrizione puoi lasciarla vuota. Non c'è nessuna approvazione da attendere.

3

Copia i due valori

Ti compaiono un api_id (un numero) e un api_hash (una stringa lunga). Servono entrambi. Trattali come una password: chi li ha, insieme al tuo numero, può avviare un accesso al tuo account.

Come li conserva TgBridge

api_hash e la sessione Telegram vengono cifrati con AES-256-GCM prima di toccare il database, e la chiave sta solo sul server che esegue gli inoltri. Il codice di accesso e l'eventuale password a due fattori vengono cancellati appena l'accesso è completato: servono per entrare, non dopo.

Passo 2 · Collega il tuo account

Dentro TgBridge apri Account e aggiungi il numero, con api_id e api_hash. Telegram ti manda un codice nella chat: lo inserisci, e se hai la verifica in due passaggi attiva inserisci anche la password.

A questo punto succede la cosa che rende tutto il resto possibile: TgBridge scarica l'elenco dei tuoi gruppi e canali. Da lì in avanti li scegli da una lista, senza dover cercare nessun identificativo.

Domanda che ricevono tutti

Collegando TgBridge perdo la sessione sul telefono?

No. Telegram permette più sessioni attive contemporaneamente sullo stesso account: telefono, desktop, web e TgBridge convivono. Le trovi tutte in Impostazioni › Dispositivi, e da lì puoi chiudere quella che vuoi, quando vuoi.

Passo 3 · Crea la connessione

Una connessione è la regola che dice: «quello che arriva qui, mandalo lì». Ne crei una per ogni coppia fonte-destinazione.

Una fonte può alimentare più destinazioni, e una destinazione può ricevere da più fonti. Sono connessioni indipendenti: ognuna si accende, si spegne e si modifica per conto suo.

Passo 4 · Trasforma il messaggio

Qui sta la differenza tra un ripetitore e uno strumento di lavoro. Ci sono due modi di intervenire sul testo, e servono a cose diverse.

Regole — modificano quello che arriva

Parti dal messaggio originale e lo correggi: togli una riga, sostituisci una parola, elimini un link, decidi se tenere la foto. Il resto rimane intatto. È il metodo giusto quando il messaggio va bene com'è, tolti un paio di dettagli.

Componi — ricostruisce da zero

Il messaggio in arrivo viene letto per estrarne i dati che ti interessano — un evento, un importo, una quota — e poi ne scrivi uno nuovo tuo, usando quei valori. La forma è la tua, i dati sono quelli della fonte. È il metodo giusto quando il formato della fonte non ti piace per niente.

In arrivo dalla fonte
📢 CANALE VIP ⚽
Evento 1784138008: Roma - Lazio
Quota minima: 3,20
Importo: € 300,00
👉 t.me/altrocanale
Inoltrato ai tuoi
⚽ Roma - Lazio
Quota minima: 3,20
Importo: € 150,00

In questo esempio sono successe quattro cose: via l'intestazione del canale originale, via il codice evento, via il link altrui, e l'importo ricalcolato con una regola tua — sotto quota 4, si punta 150. Tutto senza scrivere una riga di codice: costruisci il template in un editor visuale e vedi l'anteprima aggiornarsi mentre lo modifichi.

Filtri, deduplica e orari

Oltre alla trasformazione puoi decidere se un messaggio va inoltrato:

Passo 5 · Attiva e verifica

Accendi la connessione e manda un messaggio di prova sulla fonte. Deve comparire sulla destinazione in pochi secondi: l'inoltro è in tempo reale, non a intervalli.

Se non arriva, nel 90% dei casi è una di queste tre cose:

  1. L'account non è nel gruppo di destinazione, o non ha il permesso di scrivere. È il caso più frequente in assoluto.
  2. Un filtro sta scartando il messaggio: prova con un testo che passi di sicuro.
  3. La connessione è in pausa, oppure fuori dalla fascia oraria che hai impostato.

Quante connessioni ti servono davvero

Il conto è più semplice di quanto sembri: una connessione per ogni coppia fonte-destinazione. Tre canali fonte che devono alimentare due gruppi tuoi fanno sei connessioni, non cinque.

PianoAccountConnessioniTrasformazione
Basic210Solo duplica, identico
Pro520Template illimitati
MasterIllimitatiIllimitateTemplate illimitati

La distinzione che conta è la terza colonna: con Basic il messaggio viene duplicato tale e quale. Se devi togliere, cambiare o ricostruire il testo, ti serve Pro o Master.

Cosa non fare

Automatizzare non ti esonera da niente. Tre cose che vale la pena mettere in chiaro subito:

In sintesi

Per inoltrare messaggi Telegram in automatico servono tre cose: un account (non un bot, se le fonti non sono tue), le credenziali API prese da my.telegram.org, e uno strumento che stia in ascolto e applichi le tue regole. La parte tecnica finisce lì: il resto è decidere cosa deve passare e in che forma.

L'unico limite invalicabile, quello che conviene verificare prima di qualsiasi altra cosa, è che il tuo account deve poter leggere dalla fonte e scrivere sulla destinazione. Se entrambe le condizioni sono vere, tutto il resto è configurazione.

Provalo sul tuo primo canale.

Colleghi il numero, crei una connessione, vedi il messaggio arrivare dall'altra parte. Se non ti convince, non prosegui.